Barcellona – cento volte la prima volta

Barcellona è una città che si può vedere mille volte ma sa sempre come offrirti qualcosa di nuovo. Indubbiamente è una località solare, frizzante, nottambula ed estremamente giovanile, dove si vorrebbe vivere 365 giorni l’anno. Abbiamo visitato più volte Barcellona e, sicuramente, ritorneremo in una delle prossime crociere nel mediterraneo occidentale, che ci scommettiamo, farà tappa a Barcellona 🙂 .

Foto della Rambla del Mar
Rambla del Mar Barcellona

 

Non chiedete quanti giorni servono per vederla, perché tutto dipende da quanto tempo avete a disposizione, e se approdi con una crociera, si sa, il tempo a disposizione è molto limitato, ma da pareri di amici in linea di massima ci hanno suggerito almeno 3 giorni necessari per un primo sguardo alla città e le sue molteplici attrattive.

Una delle tante escursioni a Barcellona l’abbiamo fatta nel mese di agosto, periodo di altissima stagione e particolarmente affollato di turisti. Appena sbarcati dalla nave e possibile prendere uno dei numerosi taxi, oppure con 15/20 minuti a piedi si raggiunge tranquillamente la città. Questa è davvero piacevole da scoprire: la spiaggia della Barceloneta è gremita di giorno e di notte di persone che fanno jogging, passeggiano, giocano a beach volley in spiaggia, si bevono un cocktail o mangiano nei numerosi ristoranti della zona.

Foto della spiaggia Barceloneta a Barcellona
Spiaggia Barceloneta

 

La prima cosa che abbiamo voluto vedere è stata proprio la celeberrima spiaggia cittadina, con il suo movimento ad ogni ora e la lunga distesa di sabbia dorata. Ci si può arrivare a piedi, partendo dalla Statua di Colombo, attraversando il Port Vell, oppure prendendo la metro gialla. Il quartiere della Barceloneta, che un tempo era un villaggio di pescatori, oggi ospita anche l’enorme Parco de la Ciutadella, l’oasi verde della Ciutat Vella.

Dopo la colorata e spumeggiante Barceloneta, il nostro itinerario è proseguito con la celeberrima Rambla, il viale alberato simbolo della città, che inizia da Plaça Catalunya e arriva fino alla Statua di Colombo. Lungo la Rambla, piena di gente anche alle 5 del mattino, abbiamo dedicato un po’ di tempo alla visita del Mercato della Boqueria, una vera delizia per gli occhi e il palato e alla bella Plaça Reial. Il famoso vialone, è il posto preferito degli artisti di strada, dei ristoranti turistici che offrono la paella a poco prezzo e dei borseggiatori.

Quindi attenzione! Ai lati della Rambla si diramano tante viuzze strette che portano direttamente al quartiere del Raval da un lato e la barrio Gotico dall’altro.

Foto della famosa via Rambla a Barcellona
La Rambla

 

Il primo è un vecchio quartiere riqualificato e oggi abitato da varie etnie, che ne denotano un certo multiculturalismo, mentre il secondo, che ci ha colpito particolarmente, è un quartiere bellissimo, pieno di testimonianze storiche, Chiese e vicoli da scoprire. Proprio qui si trovano la meravigliosa Cattedrale di Santa Eulalia e quella di Santa Maria del Mar.

Il bello è che di notte il quartiere gotico si trasforma da rione storico e culturale a zona del divertimento. Sempre più giovani lo affollano dopo cena per bere un cocktail nei tanti locali all’aperto, una vera tendenza in crescita.

Foto della sagrada familia a barcellona
Sagrada Familia

 

Dopo il fascino della Ciutat Vella ci siamo dedicati alla visita della parte moderna di Barcellona. Da Passeig de Graça, il lungo viale alberato pieno di negozi di lusso e ristoranti di design, abbiamo raggiunto la Sagrada Familia, la celebre basilica in cui i lavori di costruzione continuano tutt’oggi ma prima abbiamo dato uno sguardo alle opere di Gaudì: Casa Milà e Casa Batllò.

L’ultima, in particolare, riserva delle sorprese inaspettate anche visitando l’interno, un trionfo di curve e dettagli a spirale che testimoniano la stravaganza dell’artista.

I giradini botanici di Barcellona
Giardini Botanici

Abbiamo voluto terminare la nostra escursione a Barcellona visitando altre attrazioni rilevanti: il parco Guell, la Fontana Magica e il Montjuïc con il quartiere olimpico. Il Parco Guell, raggiunto a piedi dopo una scarpinata in salita di più di 1 ora, ci ha colpito per i mosaici colorati e le 88 colonne del tempio dorico.

Passeggiando tra sentieri, giardini e le gallerie ci si accorge che il tempo scorre velocissimo. Una menzione a parte, va fatta per la collina del Montjuïc. La montagna di Barcellona è un luogo rappresentativo, ricco di giardini, belvedere e musei. Si può raggiungere con il bus o tramite la teleferica.

Di questo quartiere, abbiamo apprezzato il Poble Espanyol e i giardini botanici.

Foto della Font Magica di Barcellona
Font Magica

 

Dopo cena, invece, non abbiamo voluto perdere lo spettacolo della Font Magica, una rappresentazione di acqua, luci e colori che si svolge il fine settimana in cima alla scalinata del Palacio Nacional.

Nonostante la difficoltà a trovare un posto davanti, è stato uno degli spettacoli più belli mai visti, per dipiù gratis.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »