New York – Un compleanno speciale

Ho deciso di festeggiare il mio compleanno con un viaggio a New York,  che si è rivelato davvero indimenticabile. Non posso dire che sia una città bellissima, perché io considero tali quelle città che portano i segni della storia che hanno vissuto. Ma è semplicemente New York, una città da vedere e da vivere. Mi sono sentito come in un film: grattacieli, taxi gialli e gente frenetica di tutte le razze ovunque.

Foto di New York con taxi e grattacieli
Una scena simbolo di new york

L’ho visitata in autunno (a novembre), il periodo ideale per un veloce volo a new york, perchè si trovano temperature miti e “pochi turisti”.
Ho girato la città a piedi o in metropolitana, tenendo in mano caffè Starbucks e fermandomi ahimè a mangiare “junk food”, tutto in pieno stile newyorkese: hot-dog e bagel su tutti. E’ stato immancabile per me fare colazione con cupcake e brownies alla “Magnolia Bakery”, una delle più rinomate pasticcerie di N.Y. .

L’autunno a New York impone una lunga passeggiata a “Central Park” a Manhattan: è un polmone verde immenso, circondato da grattacieli, sembra un oasi immobile, con laghetti incorniciati da alberi che la stagione ha colorato di rosso e di giallo. Qui ho trovato gente che fa sport, che lavora o gioca..un posto incantevole.

Foto della famosa pasticceria Magnolia a New York
La Pasticceria Magnolia Bakery di New York

Manhattan è la “Fifty Avenue” e “Times Square”: mi sono letteralmente ritrovata attorniata da negozi, insegne luminose e schermi gignateschi.
E’ stato divertente attraversare Broadway, dando un occhiata alle locandine e alle pubblicità fuori dai teatri: davvero un altro mondo!

Sempre a Manhattan, ho trovato il coraggio di salire fino all’ultimo piano dell'”Empire State Building” per godermi il panorama mozzafiato. Il grattacielo si trova nel “Rockefeller Centre” che raccoglie tutti gli edifici finanziari della città.

Foto della famosa via Brodway
Brodway la via dei teatri e degli spettacoli

La domenica non ho perso l’occasione di andare in una chiesa del quartiere africano di “Harlem”, il volto più verace di N.Y. : assistere ai suggestivi cori gospel è forse la cosa più “americana” che ho vissuto in questo viaggio.

Non potevo lasciare la città senza visitare il “M.O.M.A.” (non basta una giornata.. è immenso) e il Museo di Storia Naturale, con riproduzioni di animali preistorici e anche delle 3 caravelle di Cristoforo Colombo: qui è ambientato il film “Una notte al museo”: bellissimi entrambi.

Foto del ponte di Brooklyn
Il ponte di Brooklyn

La Statua della Libertà ho preferito ammirarla dall’altra parte della baia, perché le file erano lunghissime e il tempo prezioso.

Il momento più suggestivo? Tornare a Manhattan, attraversando il famigerato ponte di Brooklyn: lo skyline al tramonto è uno spettacolo impagabile.

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