Dove andare e Cosa visitare a Parigi

Parigi è sempre Parigi, sembra una frase banale ma dopo averla visitata tre volte abbiamo capito il motivo per cui la Ville Lumière è tra le città intramontabili più belle del mondo. Oltre ad essere romantica, nel vero senso della parola, Parigi vanta monumenti, architetture, attrazioni di valore inestimabile.

Notre Dame e la Senna
Notre Dame e la Senna

 

Abbiamo sempre trascorso 5 giorni nella Capitale francese e ogni volta abbiamo scoperto qualcosa di nuovo, o meglio, siamo riusciti a vedere le cose con occhi sempre nuovi.

Sono due i luoghi della città che amiamo particolarmente, il primo è Île de la Cité, il secondo sono le Scalinate di Montmartre. E’ proprio questo il cuore di Parigi, dove tutta la magnificenza della città prende vita. L’Île de la Cité è l’isola, immersa nella Senna, che racchiude il passato della Ville Lumière.

Saremmo voluti rimanere a passeggiare per ore, costeggiando il fiume e ammirando i pittori che

Foto della Ville Lumiere
La Ville Lumiere

affollano ogni angolo della strada perché ti da quella sensazione di armonia e grazia che pochi luoghi trasmettono. In questo angolo di Francia abbiamo visitato l’imponente e romanzesca Cattedrale di Notre Dame, capolavoro del gotico con le torri e le campane da cui si gode una vita magnifica sulla città. Nella stessa zona abbiamo dedicato qualche ora alla visita della Conciergerie, dove Maria Antonietta fu condannata alla ghigliottina e la Sainte Chapelle nel Palais de Justice.

Poco lontano, camminando in direzione del pittoresco Mercato dei Fiori, siamo passati sul Ponte Nuovo, che in realtà è il più antico della città e collega le due sponde, fino ad arrivare alla stupenda Île Saint-Louis, che ci è rimasta nel cuore per i suoi scorci romantici. Per quanto riguarda les Escaliers a Montmartre, non sono altro che le scale da cartolina che portano al Sacro Cuore. Le abbiamo percorse tante volte e a loro abbiamo dedicato foto e pensieri.

Foto del Ponte Nuovo a Parigi
Il Ponte Nuovo

 

Dopo le istantanee di rito alle scalinate, abbiamo dedicato mezza giornata alla visita del Sacro Cuore e il caratteristico quartiere di Montmartre. La bianca e candida facciata del Sacre Coeur è molto diversa dalla suggestione che evoca Notre Dame, ma abbiamo davvero apprezzato questa basilica in stile romanico-bizantino, simbolo della città e punto panoramico senza rivali.

Da qui ci siamo addentrati nel quartiere artistico per eccellenza, la collina di Montmartre, punto di ritrovo di pittori, dove abbiamo apprezzato le stradine acciottolate e le architetture d’altri tempi. Degno di nota è il quartiere di Pigalle, con i locali notturni e il Moulin Rouge.

Foto del Moulin Rouge di Parigi
Il Moulig Rounge

Una parentesi a parte va aprerta per i due cimiteri parigini, che sembrano dei musei a cielo aperto. Il primo è il cimitero di Montmartre, dove sono sepolti personaggi illustri, il secondo è Père-Lachaise, un museo civile famoso per la tomba di Jim Morrison e la presenza cospicua di gatti. Un po’ di corsa abbiamo avuto il tempo per ammirare gli scorci del Parc de Monceau, che merita una visita in primavera. Dopo la solennità di questi luoghi, ci siamo lasciati trasportare dalla frenesia della parte moderna di Parigi.

Da Place de La concorde abbiamo percorso a piedi gli Champs-Élysées e tra una sosta nelle brasserie e un giro nei negozi, siamo giunti all’Arco di Trionfo. Prima di dedicarci alla salita sulla Torre Eiffel, che abbiamo lasciato per ultima per goderci il panorama serale, ci siamo imbattuti nell’ultra moderno quartiere della Defense, raggiunto in metro dall’Arco di Trionfo.

Si tratta del quartiere di affari della città, delimitato dal Grande Arco che simboleggia la zona. Abbiamo chiuso in bellezza la giornata a Parigi facendo un immancabile giro in battello sulla Senna e con una cena nel pittoresco quartiere Latino, zona di ristoranti e locali dove è collocata anche la Sorbona.

Foto dei Champs Elysees Parigi
Les Champs Elysees

 

L’ultima parte del nostro viaggio a Parigi l’abbiamo dedicata ai musei e al passeggio nelle vie emblematiche della città. Dopo mezza mattinata al Louvre, visitando gli immensi giardini di Tuileries, siamo entrati anche al Museo d’Orsay e al Centre Pompidou.

Foto della Vista Torre Eiffel
Torre Eiffel

 

Il pomeriggio l’abbiamo lasciato per lo shopping a La Fayette e l’osservazione delle boutique di Place Vendome, senza, purtroppo, poter acquistare nulla. Una cosa però l’abbiamo presa, il basco alla francese che tutt’oggi fa parte dei miei ricordi parigini.

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