Dove andare e Cosa visitare a ROMA

Abbiamo visitato Roma per la prima volta nell’estate 2015. Come primo impatto si percepisce da subito la maestosità della città. Ben presto ti accorgi che ‘non finisce mai’. Sia che si vada in settimana o durante il weekend il minimo comun denominatore è rappresentato dai turisti.

Foto della Piazza di Spagna a Roma
Piazza di Spagna a Roma

Spesso e volentieri risultano fondamentali per chi, come me e Ornella, ha da sempre come tallone d’achille quello dell’orientamento. Ti basterà seguire la bandierina che è solita contraddistinguere la guida di un gruppo, oppure approfittare della migliore dimestichezza dei turisti asiatici, che con le loro fotocamere e cartine geografiche riescono a destreggiarsi in maniera ottimale lungo le vie più battute della capitale.

Foto di alcuni venditori abusivi a Roma
Venditori ambulanti a Roma

Se anche dovessi essere sbadato/a, puoi accorgerti che stai per arrivare ad un’attrazione importante dal numero dei venditori ambulanti che ti chiederà di comprargli l’ormai tradizionale bastone da selfie oppure una bottoglietta d’acqua ghiacciata. Da dove poi prendano quest’acqua non è dato sapere, ma è uno dei modi per risparmiare qualche centesimo, che ci tornerà utile poi nel prosieguo del nostro viaggio.

 

Il monumento che mi ha colpito di più è stato il Vittoriano, sito sul Campidoglio. Un bianco irrelae, un’imponenza suggestiva, una purezza ‘inquietante’, tutte caratteristiche che ci hanno fatto innamorare di quello che viene anche chiamato ‘Altare della patria’. In un podio virtuale, inserisco al secondo posto la Basilica di San Pietro, in Vaticano, dove ho avuto modo di vedere come questo sito sia meta di pellegrinaggio in qualunque giorno della settimana, non importa se sia lunedì o domenica.

Foto del Vittoriano a Roma
Il Vittoriano

 

Con Ornella abbiamo evitato la fila chilometrica per entrare in Basilica, accontentandoci, per così dire, dello spettacolo di fronte ai nostri occhi e della magnificenza dell’intero complesso religioso. Sul terzo gradino del podio Piazza di Spagna, uno dei luoghi simbolo della città di Roma, dove abbiamo ‘provato’ la lunga e faticosa corsa alla cima delle famose scalinate. Il refrain, il ritornello, più scontato era quello dei selfie delle giovani coppie e dei venditori ambulanti che ti chiamavano apostrofandoti con ‘selfie, selfie’ per chiedere di acquistargli lo strumento attraverso cui rendere i nostri scatti ancora più belli, ancora più professionali.

Foto del colosseo a roma
Il Colosseo a Roma

Scelgo volutamente di non menzionare il Colosseo fra i tre luoghi che più mi sono piaciuti non tanto per un fatto squisitamente estetico, quanto per la mancanza di segnalazioni, fatto questo che spicca subito agli occhi del viaggiatore più attento, se mette a confronto ad esempio la capitale con una città come Firenze (ma anche la stessa Bologna), e anche per via dell’impossibilità di accedere al suo interno vista la fila chilometrica (più del doppio rispetto a quella, già infinita, che avevamo trovato in precedenza presso la basilica di San Pietro) presente.

Anche i collegamenti con la metro ci rendevano non semplicissimo il rientro nel nostro albergo, e anche in questo caso ci sarebbero tornate utili migliori indicazioni per trovare, nelle vicinanze del Colosseo, la linea della metro per ritornare vicino alla base. Nulla di tutto questo.

Foto della Fontana di TRevi durante lavori
Lavori in Fontana di Trevi

 

Voto negativo anche per la Fontana di Trevi. Anche stavolta la colpa non è tanto del monumento in sé quanto dei lavori a cui la fontana era sottoposta. A distanza di diversi mesi poi, durante un’edizione del telegiornale della sera, abbiamo appreso della fine dei lavori. Durante il nostro breve soggiorno nella capitale, ci è stato impossibile restare qualche secondo più per fotografare meglio l’edificio, a causa di un solerte addetto alla sicurezza e al controllo dell’afflusso dei turisti.

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