E’ ufficiale: le crociere fanno bene alla salute. Lo dice la scienza !

Un recente studio dell’università Zhejiang in cina, ha rivelato quello che noi crocieristi già sapevamo da tempo. Le crociere fanno bene alla salute.

le crociere fanno bene alla salute

Ma questi cinesi non hanno proprio niente da fare? Sopratutto se fanno parte di un università !

Arriva dalla cina, e precisamente dall’università di Zhejiang la notizia riguardante una curiosità, che tutti noi crocieristi sospettavamo già da molto tempo, ma che è stata ufficializzata con questa scoperta: Le crociere fanno bene !

La ricerca condotta dall’università cinese, ha scoperto che le crociere fanno bene sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista mentale ed emotivo anche dopo parecchio tempo dalla conclusione dell’esperienza. Qualcuno obietterà che tutte le vacanze fanno bene, è vero ma le crociere di più vediamo il perchè.

Le crociere a differenza delle altre vacanze agirebbero su tre differenti fattori: quello emotivo derivato dalla fuga dal quotidiano, dai periodi in navigazione dove siamo quasi “isolati dal mondo”; c’è poi il lato relazionale, stiamo a contatto con molte persone e spesso conosciamo nuovi compagni di viaggio, e infine l’esperienza della scoperta ed apertura mentale, ogni giorno infatti sbarchiamo in un paese diverso e spesso mai visto prima.

crociere fanno bene ai bambini

I ricercatori quindi hanno stabilito che questo tipo di vacanza (crociera) risulta più stimolante e ricca di benefici rispetto a quella tradizionale con una destinazione sola ben stabilita. E non è tutto: infatti gli effetti benefici della crociera posso durare fino a 6 mesi dopo la conclusione e ritorno a casa.

Le crociere, infatti, è risaputo offrano un ventaglio molto ampio di attività e servizi ai loro ospiti viaggiatori, le numerosissime destinazioni e tutti i comfort a bordo. E’ stimato, infatti, che ogni anno circa 25.000.000 (milioni) di persone partano per una crociera, ed è un mercato in continua crescita che non vede la minima ombra di crisi.

la scienza dice fate crociere

Questo curioso studio, è stato condotto sottoponendo a 317 turisti, appena rientrati da una crociera, un questionario psicologico; e ad altri 295 che ne aveva fatta una sei mesi prima. Le persone analizzate sono state prese da un campione molto ampio di fascia d’età, background  ed esperienze turistiche ( diverse compagnie crocieristiche e svariati itinerari, dai Caraibi alla Corea).

Quali fossero le domande del test non è dato a sapere, ma sono state specificatamente formulate per mettere alla prova la percezione di benessere di ognuno dei partecipanti, così come il livello di soddisfazione per la propria vita e la situazione emotiva.

 

Analizzando quindi i risultati i ricercatori dell’università di Zhejiang sono stati in grado di trovare tre fattori chiave che accomunavano le persone che avevano fatto l’esperienza in crociera:

  • Esperienza Emotiva
  • Esperienza Relazionale
  • Esperienza Riflessiva

La felicità e spensieratezza a breve termine portata dal viaggio per mare sfocia principalmente dalle prime due tipologie esperienziali: all’esperienza emotiva, infatti, sono principalmente legati il relax e il dolce far niente, mentre l’esperienza relazionale è intesa come le interazioni sociali con la famiglia, gli amici, lo staff e l’incontro con altri vacanzieri nel corso del viaggio.

crociere un toccasana per la salute

Mentre la felicità a lungo termine per il turista, deriva principalmente dall’esperienza riflessiva, causata dalla scoperta di nuove destinazioni e dal conseguente arricchimento personale. Dice Jiaying Lyu, responsabile del team di ricerca:

“il viaggio costituisce un’attività ricca di significati, mediante la quale gli individui acquistano un qualcosa che ha importanti ricadute sulla propria vita: contribuisce infatti ad alimentare l’autostima, facilita la crescita personale e motivazionale oltre che l’ispirazione e la creatività”.

I risultati del test, che si possono trovare sull’International Journal of Tourism Research, hanno dimostrato che queste ricadute positive possono durare fino a sei mesi dopo il termine della vacanza. Ovviamente il ritorno alla routine quotidiana può attenuare queste sensazioni, ma ciò nonostante, la salute mentale dei viaggiatori continua a beneficiare del ricordo della scoperta di nuovi luoghi.

Jiaying Lyu ha inoltre aggiunto:

“I risultati indicano che le crociere hanno un maggior valore rispetto alle semplici esperienze edonistiche a breve termine, ed esercitano una funzione positiva per quanto concerne il grado di soddisfazione per la propria vita.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »