03/18 Crociera Caraibi con Costa Magica | Curacao

Costa Magica, diario di bordo, giorno 2. Star Trek ci ha segnato l’esistenza non c’è niente da fare. Oggi è l’11 Marzo 2018, ci svegliamo, primo scalo del nostro itinerario: “Curacao”. Si,.. è il famoso paese del liquore.

Porto di Curacao
Il porto di Curacao

La sveglia suona presto anche stamattina, ore 6.20, in effetti siamo già svegli anche senza la sveglia, questo maledetto fuso orario ci ha completamente sballati. Comunque… la nave arriva presto in porto e vogliamo fare colazione prima che inizi lo sbarco cosi da essere pronti a scendere subito e goderci la giornata appieno.

Cosi alle 7.10 circa siamo al buffet, facciamo colazione: uova, bacon, qualche dolce per Ornella ed il mio solito, buonissimo yogurt al muesli. Dopo una veloce scappata in camera per lavarci i denti e prendere le cose per la discesa a terra, siamo pronti ad andare.

Lo sbarco è veloce, non c’è ancora quasi nessuno che scende, a parte qualche escursione. Noi abbiamo deciso in questa prima tappa per il “Fai da Te”. La prima cosa evidente appena scesi è il vento che quasi ci spazza via, ma nel vero senso della parola, si fatica a stare dritti.

Certamente il forte vento crea insieme al mare una scenografia drammatica quanto bella, e cosi con quelle onde che si infrangono violentemente sugli scogli non posso fare a meno che scattare qualche fotografia.

vento e onde a curacao
Vento e Onde a Curacao

Appena fuori dalla banchina del porto una schiera di piccole casettine in legno tutte colorate, verde acqua, rosa, gialle, i tipici colori caraibici, che subito ti fanno respirare quell’aria tipica 🙂 Al momento sono tutte chiuse, è presto, sono le 8.30, probabilmente qui iniziano tardi a lavorare !

Giusto 10 passi oltre e notiamo un gazebo, con 15 postazioni circa, dove simpatici uomini e donne sventolano depliant con svariati itinerari. Poco ci vuole a capire che sono i Tour oranizzati. Ci avviciniamo al primo omino libero, che già da lontano ci punta ed inizia a sventolare il suo volantino. Ci avviciniamo, il gentl signore parla un buon inglese, ci capiamo bene.

Il Tour costa 20 Euro, e ci porta a visitare tutte le più importanti tappe dell’isola: i vari ceti societari, la parte nuova e la parte vecchia, l’immancabile distilleria del liquore Curacao e per finire, a discrezione: sosta in spiaggia di  3 ore e per chi vuole la possiblità di visitare l’acquario.

bus tipici di curacao
Bus tipici di curacao

 

Ci lasciamo convincere, cosi dovo averci rassicurato sul fatto che pageremo sull’autobus, ci manda in un angolino ad aspettare.. cosa lo capiremo solo dopo qualche minuto, quando notiamo che ci stanno accumulando tipo bestiame 🙂

Stanno formando il gruppo per il bus. Una decina di minuti ed eccoli arrivare i nostri mezzi di trasporto… i miei pocchi si illuminano.. non so perchè ma nell’aria si respira un non so che di quei film tipo “Banana Joe” con Bud Spencer. Sono bellissimi, coloratissimi e molto tipici non c’è che dire.

Saliamo e dopo altri 10 minuti per “riepire” il mezzo, partiamo alla volta del nostro Tour. Io sono vicino al finestrino per fare fotografie, Ornella all’esterno, mi fa notare che guardando il “corridoio” del Bus si notano piccoli buchini da cui si può vedere l’asfalto che scorre sotto di noi 😀 !! Vabbe ma questo rende ancora tutto più tipico 🙂 !

In un oretta e mezza circa, facciamo tutto il giro della città, e vediamo tutti i quartieri, dal “ceto medio” come li chiamano qui, ai poveri fino al quartiere ricco. Incredibili le case dipinte, vere e proprie opere d’arte.

Vediamo anche la chiesa degli Ebrei, lo stabile che chiamano Wedding Cake, a causa delle sue decorazioni che ricordano una torta nuziale, fino a quelle che loro chiamano “Million dollars house” ovvero le case dei ricchi, le case da un millione di dollari.

Finito il giro turistico nella città finalmente eccoci alla distilleria, facciamo un breve giro turistico, ma davvero breve, dove vediamo gli ingredienti con cui si fa il famoso liquore, ma la cosa più scioccante per noi… è scoprire che il famoso Blu di Curacao… non è solo BLU !

Ebbene si, anzi il liquore nasce bianco, viene poi “tinto” a seconda dell’aromatizzazione che si da. Le gentil signorine ci offrono un… due…tre… forse anche quattro non ricordo :D, assaggi, abbiamo provato quello al cioccolato…una cosa deliziosa.

Decidiamo cosi di acquistarne una bottiglia, la prendo, mentre Ornella va in bagno, mi reco alla cassa dietro l’enorme fila di turisti che acquistano di tutto. Aspetto…. finalmente arriva il mio turno, sfodero la carta V-Pay della banca…. la signorina la passa e…. attesa….attesa…attesa…. circuito non riconosciuto !!

In contanti abbiamo solo Euro, ma li ha Ornella, cosi mollo tutto in cassa e vado in cerca di Ornella, la scovo in fondo al negozio con sguardo perso, mi avvicino la tiro verso la cassa, chiediamo quindi se vanno bene Euro….ma la signora dice di no !! Vabbè, ci rinunciamo, la nostra bottiglia di Curacao al cioccolato è restata nel suo luogo di origine.. peccato.

Spiaggia di Curacao

 

Finalmente è arrivato il momento di andare in spiaggia, ma come ci aspettavamo il vento oggi proibisce ogni cosa, arrivati in spiaggia solo 4 persone infatti scendono per stare al mare e chiedono di ridurre la sota a 2 ore al posto che 3. Per noi sono dei folli 😀

Comunque la spiaggia vista da fuori sembrava davvero bella, si chiamava “Mambo Beach” e si trova in una zona di resident e hotel di lusso, la spiaggia è privata e per entrare si paga 4,50 usd.

Ripartiamo quindi in direzione acquario, due persone vogliono andarlo a visitare. Si trova davvero a poche centiania di metri dalla spiaggia, ci fermiamo, scarichiamo i 2 visitatori e poi subito via per ritornare alla nave.

Il tour in totale, per noi è durato circa 2 ore e mezza, con la sosta in spiaggia erano 5 ore e mezza. Davvero non male per 20 Dollari Americani, o 20 Euro (si i Tour accettavano anche pagamenti in euro).

Cosi torniamo in nave verso mezzogiorno, la nostra visita a Curacao è finita, siamo abbastanza stanchini, ma soddisfatti. Abbiamo visto molte cose in questo Tour, peccato per la spiaggia, ma davvero con questo vento era una cosa impossibile.

Visto l’ora, e il languorino, scarichiamo velocemente le cose in cabina e corriamo al buffet per il pranzo. Capitiamo proprio nell’ora di punta, sembra che tutta la nave sia al buffet a mangiare.

Comunque ci riempiamo i piatti, io prendo la solita insalatona mista e troviamo un tavolo semi-libero, in questa crociera in confronto alle altre in cui più o meno riuscivamo sempre a trobvare un tavolino solo per noi, ci è “toccato” molto spesso condividere con altri ospiti.

Comunque, mangiamo velocemente e poi subito ad accaparrarci un posto al sole in piscina. Purtroppo data la quasi scottatura del giorno prima, decidiamo per un “non troppo al sole”, sopratutto per me che sono partito senza neanche una lampada per preparare la pelle al sole.

Ogni tanto sopravalluto la mia pelle meridionale.

Il pomeriggio passa lento e dopo un paio di orette a cuocere per bene al sole, rientriamo in cabina per una doccetta, e un piccolo riposino prima della cena e della “Serata in Bianco”.

….

Ore 20.00 scendiamo al Ponte 5, Gran Bar per un apertivo mentre guardiamo i soliti carini vecchiettini danzare abilmente. Un paio di drink ed è ora di recarsi a cena.

Arriviamo al tavolo come sempre primi, dopo qualche minuto arrivano delle facce nuove, sono Adriana e Beppe, un attimo dopo ecco arrivare Mattia e Raffaella, sentendoli parlare con la “nuova” coppia capiamo che i nuovi volti si sono fatti spostare di tavolo, avendo conosciuto Mattia e Raffaella durante un escursione.

Infine arrivano Catia e Daniele. Siamo quasi una bella tavolata, manca sempre la coppia che non sarebbe mai arrivata, ma serviranno ancora un po’ di giorni perchè arriviamo a questa conclusione.

La serata passa piacevolmente, e come sempre siamo gli ultimi a rimanere al tavolo a chiaccherare, ad un certo punto i camerieri ci fanno capire che è ora di sloggiare 🙂 , giustamente anche loro non vedono l’ora di finire ed andare  dormire.

Ci rechiamo quindi alla festa (Notte Bianca) al Ponte 9, zona piscina, c’è musica, gente  e movimento. Notiamo subito che l’eta media, però, è un pò più bassa della nostra. In effetti a mezzanotte tra musica Dance e House, forse forse siamo noi quelli fuoriluogo 😀

Un drink, ci mettiamo in disparte ad ascoltare un po’ di musica, qualcuno accenna un balletto, le donne molto più spigliate degli uomini, si muovo “Sexsssy” :). Stiamo una mezz’oretta credo, infine provati dalla stanchezza, decidiamo di andare a nanna.

E cosi anche oggi è passata ed è stata una bella giornata. Domani sbarchiamo ad Aruba e sarà un’altra intensa giornata!

 

To be continued…

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