Perdere la nave, cosa succede se accade?

Ebbene si, è successo anche a noi… i richiami all’altoparlante, le chiamate al cellulare, gli addetti alla sicurezza e gli ufficiali che ti aspettano fuori dall nave ! Per fortuna noi siamo arrivati appena in tempo, ma a qualcuno non va sempre cosi bene…

e possibile perdere la nave in crociera

Iniziamo subito con il dire che si, nonstante penso sia un incubo in cui nessuno di noi vorrebbe mai ritrovarsi, è possibile perdere la nave in crociera. 

Se siamo stati almeno una volta in crociera, sicuramente è capitato che poco prima della partenza della nave, si sia sentito gli operatori cercare all’altoparlante determinati ospiti. A volte può capitare che siano già tornati in nave, ma per qualche strano disguido tecnico elettronico, il sistema non abbia registrato il loro rientro.

Ma nella maggior parte dei casi, gli ospiti in questione hanno subito un contrattempo o hanno letto male l’orario del rientro in nave, recando inevitabili ritardi e inconvenienti al personale di bordo. Ma cosa succede quando una o più persone non arrivano entro l’orario indicato per il tutti a bordo?

cosa succede se si perde la nave in crociera

La procedura varia da compagnia a compagnia e da porto a porto, perchè? presto detto, per una questione di costi. Esatto perchè devi sapere che ogni minuto che la nave aspetta un ritardatario, occupando la banchina del porto oltre l’orario stabilito, costa alla compagnia soldi, e parecchi anche.

Quindi quanto tempo la nave aspetti varia, ma mediamente parliamo di 30 minuti.
Ma cosa succede in nave? Come prima cosa, vengono fatti degli annunci per la nave tramite altoparlanti  a pochi di minuti di distanza l’uno dall’altro (quelli famosi di cui parlavo all’inizio) in cui si ricercano gli ospiti interessati.

Voi forse vi chiederete, perché se non sono rientrati in nave, vengono cercati all’interno della nave? Come accennato prima a volte può succedere (raramente, diciamolo) che in effetti si sia rientrati in nave ma il sistema non l’abbia registrato, di conseguenza gli ospiti risultano essere ancora a zonzo per la città.

perdere la nave in crociera

Nel frattempo che degli operatori si occupano delle ricerche interne, un secondo responsabile cerca un contatto telefonico, attraverso il numero lasciato sulla carta di imbarco, per capire innanzitutto se le persone stanno bene, ed in secondo lugo se stanno tornando verso il porto e quanto tempo potrebbe volerci.

Se in nessuno dei due casi l’esito è positivo, se non riescono a rintracciare le persone, un membro dell’equipaggio accompagnato da un rappresentante della sicurezza, si avvia verso la cabina degli ospiti interessati, che potrebbero essersi addormentati o persino, sopratutto in caso di viaggio in solitaria, essersi sentiti male ed essere incoscienti.

Una volta bussato almeno tre, quattro volte, nel caso non ottengano risposta, tramite un pass par tout gli addetti ai lavori entrano nella cabina e aprono la cassaforte.

Come? Per quale motivo aprono al cassaforte?! Subito spiegato. Nella cassaforte in cabina  solitamente si tengono gli oggetti di valore come collane, gioielli, soldi (io ci metto anche le chiavi della macchina, chiavi di casa e altri oggetti importanti che non serviranno) e documenti importanti come il passaporto o carta di identità.

cassaforte in crociera

Infatti, attenzione a questo passaggio, in caso gli ospiti non dovessero presentarsi all’entrata della nave in tempo, gli addetti che hanno fatto visita alla cabina sono incaricati di prendere dalla cassaforte i documenti di tutti gli occupanti ( nel caso non dovessero esserci si ipotizza li abbiano dietro) e di consegnarli insieme ad altro materiale utile a un addetto portuale appositamente formato che aiuterà i ritardatari nello svolgimento delle pratiche necessarie per poter recuperare la nave nel porto successivo e continuare con l’itinerario nonostante la disavventura.

Va detto che una volta persa la nave, tutte le spese per il raggiungimento del porto successivo sono a carico proprio, quindi hotel, spostamenti, pasti e quant’altro non saranno spesati dalla compagnia di navigazione.

Si, hai letto bene, se non si arriva in tempo all’imbarco, la nave se ne va senza guardarsi indietro, e gli ospiti, potranno raggiungerla nel prossimo porto a spese loro.

<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/Ij2b6JvI2Fs?rel=0&showinfo=0" frameborder="0" allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen></iframe>

Grazie al cielo non capita spesso che qualcuno venga lasciato a terra, ma quando succede la maggior parte delle volte è a causa di distrazioni e imprevisti.

Come dicevo sopra, un taxi in panne, il traffico pomeridiano, una chiacchiera di troppo, sono tutte cose che potrebbero portare a un inevitabile ritardo che potrebbe culminare con il perdere la nave. Ma niente panico perché tutto può accadere, ma a quasi tutto c’è una soluzione, e in questo caso c’è, ma è bene tenere in conto 4 piccoli ma importanti fattori.

  • Ricordatevi sempre, specialmente in paesi extra UE, di portarvi dietro passaporto e carta di credito, per quanto non ci si fidi (io in primis), avere un documento valido e disponibilità economiche a portata di mano in caso di emergenza è sempre un aiuto importante.
  • Rientrare in zona porto almeno mezz’ora prima dell’orario indicato all’uscita della nave.
  • Ricordarsi l’orario del tutti a bordo, portarsi dietro l’itinerario della nave e soprattutto il programma del giorno nel quale troverete tutti i riferimenti in caso di emergenza. Nel caso non sopportiate l’idea di avere fogli svolazzanti per le borse o nelle tasche, fategli una fotografia con il vostro smartphone o scaricatelo direttamente dall’applicazione della compagnia.
  • Non sottovalutare mai il fattore imprevisto, specialmente se a dividervi dalla vostra meta c’è un lungo tragitto da effettuare con mezzi pubblici o privati.
  • Se malauguratamente dovesse succedere di perdere la nave, non perdete la calma e non disperatevi, recatevi dal personale portuario che sarà in continuo contatto con quello di bordo, vi aiuteranno nel trovare la soluzione più rapida per il vostro rientro in nave.

E nel caso tu abbia preso delle escursioni organizzate? Stai molto più sereno, non ho mai sentito di un gruppo di 50/100 persone lasciato a terra. Vuoi perchè essendo tutto organizzato da loro hanno più riguardo e magari aspettano anche un ora se necessario.

Vuoi perchè le guide locali sono preparatissime, conoscono gli orari di punta e sanno quando è l’ora di muoversi in città per non rimanere imbottigliati. Nel caso di imprevisti piuttosto decideranno di far saltare alcune visite programmate, ma faranno il possibile per riportarvi in tempo sotto la nave.

Comunque per finire con una risata sul tema di perdere la nave, vi lascio ad un video inglese di alcune persone che ahimè sono state sfortunate e perderanno la nave.

Fonte Video: Youtube

E voi, avete mai visto qualcuno arrivare sotto bordo quando la nave era già partita?

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »