Le pinne stabilizzatrici o Stabilizzatori nelle navi da crociera.

Stabilizzaotir nave da crociera

Chiunque si sia accinto a prenotare una crociera per la prima volta se lo è chiesto… ma ballano le navi da crociera? Soffrirò il mal di mare?

Domande e preoccupazione lecite, sopratutto se sono le prime esperienze in mare o di navigazione lunghe, sopratutto dato che una volta in nave certamente non si puo scendere, ne tantomeno abbandonare la crociera a metà ! (o forse questo si, ma è un altro discorso! )

Premesso che se sei molto sensibile e soffri molto il mal di mare, sentirai anche qualunque minimo movimento della nave, se proprio non vuoi rinunciare ad una crociera, abbiamo fatto un articolo con alcuni efficaci rimendi. Lo trovi qui sotto:

mal di mare? ecco cosa fare

Tornando a noi, sappi che le il 99% delle navi da crociera hanno sofisticati dispositivi per la stabilizzazione, fanno eccezione le navi più vecchie, costruite quando ancora non si usavano.

Gli stabilizzatori

Ma cosa sono questi fantomatici, ed invisibili stabilizzatori? Alcuni dicono sia solo una leggenda, alcuni dicono di averli visti, altri siano frutto di una collaborazione aliena… ma a parte le battute vediamo cosa sono e come funzinano gli stabilizzatori, e sopratutto perchè potrebbero salvarci una vacanza in crociera.

come stabilizzano le navi da crociera

Gli stabilizzatori non sono altro che due pinne, o due ali data la forte somiglianza in forma e funzionalità ad un ala di aereo, che gli ufficiali fanno uscire al bisogno.

Si perchè quando il mare è piatto e calmo, queti dispositivi stanno comodamente chiusi dentro lo scafo (vedi foto sopra) , per uscire solo al bisogno, ovvero in caso di mare mosso, tempeste ed altro.

Come funzionano?

Un piccolo cenno di storia. Nel 1889, Thornycroft e successivamente le Officine di costruzioni navali di Mitsubishi, per primi brevettarono e sperimentarono un nuovo sistema di stabilizzazione per le navi, che sfruttava la stessa velocità della nave.
Destinato poi a diventare uno dei sistemi tra i più utilizzati per assicurare una buona stabilità trasversale: stiamo parlando delle pinne stabilizzatrici

Vi starete chiedendo come possano questi elementi, di dimensioni considerevolmente minori della superficie dello scafo, smorzare il rollio: ebbene, il principio di funzionamento, similmente appunto al caso delle ali di un aeroplano, è basato sulle azioni idrodinamiche che si generano su una lastra piana (nel caso delle pinne, su un profilo alare), investita con un certo angolo di attacco da una corrente caratterizzata da una velocità V.

Se le due pinne, a profilo simmetrico, hanno entrambe incidenza nulla rispetto alla velocità della corrente marina, esse si comportano come una qualsiasi appendice immersa in un fluido, generando solamente “resistenza” e non riportando alcun beneficio nei confronti della stabilizzazione del mezzo marino.

Nel momento in cui le pinne, attraverso sistemi oleodinamici (comandati da opportune postazioni in plancia ed il più delle volte gestite da sistemi automatici), vengono inclinate rispetto alla direzione del flusso d’acqua con angolo di incidenza discorde (cioè con l’una con bordo di entrata rivolto verso il basso, l’altra verso l’alto), saranno entrambe soggette ad una risultante F (forza idrodinamica), applicata nel centro di pressione del profilo della pinna.

Le componenti di questo vettore risultante sono la resistenza R, di verso concorde a quello del flusso della corrente, e la portanza P, normale alla resistenza.

Qui sopra puoi vedere meglio la posizione di queste pinne su uno scafo visto di fronte.

Mi spiace essere caduto nei tecnicismi, ma per spiegare il funzionamento esatto, un po’ di tecnica è necessaria, ma in poche parole se le due pinne sono entrambe orizzontali rispetto alla direzione del movimento, non succede nulla, se invece a causa del moto ondoso le due pinne si vengono a trovare una in un senso (verso alto) e una in un altro (verso il basso) ecco che la resistenza creata dalle stesse tende a stabilizzare il movimento.

Quindi in conclusione: anche se soffri leggermente il mal di mare, in crociera puoi stare tranquillo, queste navi enormi gia di per se fanno sentire pochissimo il movimento del mare, in più come hai visto hanno sofisticati sistemi di stabilizzazione.

Una buona crociera 😉 

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